Ieri vi avevamo riportato la notizia secondo cui Ubisoft ha eliminato le "assassine" da Assassin's Creed: Unity. La decisione ha ovviamente suscitato clamore tra molti, portatndo ubisoft a rilasciare il seguente comunicato stampa tramite Kotaku.
Riconosciamo la valida preoccupazione attorno alla diversità nel video gioco narrativo. Assassin's Creed viene sviluppato da un team multiculturale di varie fedi e credenze e speriamo che questa attenzione alle diversità si rifletta nelle ambientazioni dei nostri giochi e dei nostri personaggi.
Assassin's Creed: Unity è incentrato sulla storia del personaggio principale, Arno. Che si giochi da soli o in co-op condivisa, il giocatore sarà sempre Arno, con la sua vasta gamma di attrezzi e abilità set che vi farànno sentire unici.
Per quanto riguarda la diversità riguardo ai nostri personaggi giocabili, abbiamo personaggi come Aveline, Connor, Adewale e Altair in giochi Assassin Creed e continuiamo a dare vita a personaggi diversi. Saremo lieti di presentarvi alcuni dei personaggi femminili forti in Assassin's Creed: Unity.
A seguito di questa dichiarazione, ex uomo di Ubisoft e ex designer di Assassin Jonathan Cooper è stato coinvolto nel dibattito, suggerendo che le dichiarazioni di Ubisoft non sono stati - a suo parere - corretti.
"Secondo la mia educata opinione, si tratterebbe di un giorno o due di lavoro", ha detto Cooper su Twitter. "Non si tratta di una sostituzione di 8000 animazioni."
Ha poi continuato in un altro tweet: "Dai, se avessi ricevuto un dollaro per ogni volta che qualcuno di Ubisoft ha cercato di farmi impazzire con le animazioni "e" Aveline de Grandpré condivide più animazioni di Connor Kenway rispetto a Edward Kenway".
