Il rapporto di Ubisoft con i giocatori PC è stato messo a dura prova negli ultimi anni. Tra i DRM e Uplay - oltre al rilascio tardivo dei giochi più importanti rispetto alle controparti console - ha fatto credere a molti giocatori che Ubi semplicemente si disinteressasse di loro. Ma a quanto pare non è così, a detta di Alain Corre, capo della divisione europea (via MCV), in quanto sembra che stiano lavorando duramente per migliorare la loro reputazione su PC.
"Riconosciamo l'importanza e le esigenze dei giocatori PC, e vogliamo continuare a migliorare il modo in cui creiamo e sosteniamo i titoli PC," ha detto. "Stando ai dati percentuali, il PC è cresciuto lo scorso anno, dall'11% nel 2012/13 al 15% nel 2013/14, il che è chiara indicazione dei progressi che stiamo facendo".
"Ascoltiamo i feedback dei giocatori e continuiamo ad adattarci di conseguenza. Per esempio, siamo passati ad una semplice attivazione a tempo per i nostri giochi per PC, una pratica standard nel settore. Faremo progressi per riuscire a portare i nostri titoli su PC contemporaneamente con la versione console, come Assassin's Creed: Unity e Far Cry 4 per esempio, che verranno rilasciati contemporaneamente su console e PC, e questo continuerà ad essere l'obiettivo di tutti i nostri titoli principali".