Come forse avrete notato, all'inizio di questa settimana Xbox Live è stato praticamente irraggiungibile per circa 24 ore, a causa di un attacco DDoS, successivamente rivendicato da un gruppo hacker noto come New World Hackers, già conosciuto nell'ambiente per aver causato problemi analoghi al servizio online delle console di Microsoft un po' di tempo fa, ma anche ad alcuni portali legati a Donald Trump e all'Isis.
In una recente intervista con Newsweek, uno dei membri del gruppo ha ammesso che lo scopo di questo team è dimostrare in modo eclatante quanto siano labili i sistemi di sicurezza di Microsoft, che - come dimostrano i loro attacchi - sono facilmente violabili. Il j'accuse mosso dal gruppo hacker vuole essere un incentivo alla società di Redmond a lavorare meglio sulla questione sicurezza delle sue infrastrutture, e anche se New World Hackers ha ammesso che potrebbero tranquillamente "cancellare dalla faccia della Terra in pochi minuti Xbox Live", la loro protesta è semplicemente quella di spingere Microsoft a prestare maggiore attenzione ai suoi servizi.