Switch, la nuova console ibrida di Nintendo, è senza dubbio un grandissimo successo, come confermato dai recenti dati di vendita, secondo cui la nuova piattaforma avrebbe venduto un milione e mezzo di unità nella prima settimana dal lancio, e mezzo milione di unità in quattro settimane in Giappone. Di certo i risultati sono stupefacenti, soprattutto se si considera il costo non particolarmente a buon mercato a cui Switch viene venduta in tutto il mondo. Molti si sono chiesti se questo prezzo è effettivamente giustificato alla luce dei costi di produzione di ciascuna unità.
Nelle scorse ore, Nikkei ha riportato che un'azienda giapponese chiamata Fomalhaut ha analizzato Switch, e ha stimato che i costi di produzione della piattaforma si aggirano attorno ai 257 dollari, a fronte di un prezzo fissato a 299 dollari (329 euro in Europa). La compagnia sostiene, inoltre, che la console posizionerà ben 30 milioni di unità entro la fine del 2018, e dunque un successo piuttosto interessante per Nintendo, soprattutto dopo un periodo non particolarmente rose con Wii U.