Non è un segreto che Uncharted 4: Fine di un Ladro sarà probabilmente l'ultimo capitolo della serie sviluppata da Naughty Dog (anche se questo non vuol dire che il franchise non passi in mano a qualche altro studio in collaborazione con Sony), una possibilità confermata anche da un membro del team. Robert Cogburn, Lead Game Designer, ha parlato con Kotaku in merito alle ragioni dietro il "divorzio" tra Naughty Dog e Uncharted. Secondo Cogburn, parte del motivo è legato ai temi presenti in Uncharted in rapporto con la contemporaneità:
"Questo sarà il quarto gioco di Uncharted e si tratta di giochi molto difficili da sviluppare. In particolare con un personaggio come Nathan Drake, che si trova in questo mondo così ben definito, è diventato complesso capire quanto ancora possiamo espandere l'universo, nel rispetto delle regole di questo particolare genere."
Il Lead Game Designer ha anche ammesso che lo studio è un po' stufo di occuparsi delle stesse questioni e delle decisioni di design tutte le volte:
"Sarebbe oramai la quarta volta che iniziamo a rispondere a domande come 'Come facciamo a rendere questo aspetto visibile? Che cosa possiamo fare per scalare l'esperienza di combattimento? Quali sono i puzzle interessanti possiamo introdurre di volta in volta, mentre il giocatore esplora questo racconto?'. Ciò non vuol dire che non ci porremo le stesse domande nei prossimi giochi che svilupperemo, ma in quanto studio vogliamo crescere. Siamo stanchi di rispondere sempre allo stesso tipo di domande sullo stesso prodotto."
Speriamo allora che Uncharted 4: Fine di un Ladro sia quel finale che Naughty Dog e Nathan Drake meritano.