Come accaduto negli anni precedenti, durante la conferenza Gamelab della scorsa settimana a Barcellona, la redazione di Gamereactor ha confezionato un buon numero di interviste con diversi interessanti sviluppatori, tra cui artisti del calibro di Shinji Mikami, Chris Crawford, David Gaider, o Steve Gaynor, solo per citarne alcuni, e naturalmente Goichi Suda. E mentre attendiamo l'arrivo di queste interviste sul sito nei prossimi giorni, abbiamo innanzitutto voluto condividere in esclusiva con voi il panel completo con Suda51, grazie agli organizzatori Gamelab e condotto dal nostro collega di Gamereactor Spagna David Caballero.
Di seguito, potete dare un'occhiata al panel nella sua interezza, con 70 minuti ricchi di consigli per i giovani sviluppatori, di ricordi legati alle opere precedenti di Grasshopper Manufacture e, naturalmente, una buona dose di fan-service. Di seguito vi riportiamo il minutaggio con annesso argomento, nel caso foste interessati a qualcosa in particolare.
• 00:00 - Breve introduzione, Suda dice "stai sudando" in spagnolo.
• 03:32 - Ricordi legati a Killer 7: Sviluppo con Mikami-san, art style e storia complessa e multi-strutturata.
• 06:45 - {Flower, Sun and Rain}: Una struttura a loop davvero unica e con alcune meccaniche innovative. Sviluppo su PSOne vs PS2 e titoli non-action. Lost (la serie TV) e influssi da parte di Uchikosi-san (Virtue's Last Reward).
• 12:56 - No More Heroes 3: Cosa è stato lasciato da parte e quando
• 15:06 - Come si creano i personaggi forti e unici di GhM. La libertà creativa indie e l'approccio dei publisher. Il passaggio di NMH da PS3/Xbox 360 al concept di Wii.
• 19:43 - Suda-san come l'ultima "star dello sviluppo nipponico", "nessun altro eroe" nello sviluppo videoludico? E a tal proposito, gli sviluppatori di Hotline Miami come "eroi" e "fratelli" per una questione di chimica.
• 24:15 - Shadows of the Damned: La collaborazione con Mikami-san e aneddoti, il divertentissimo viaggio a EA. Influenze messicane e spagnole, la passione latina, il "sangue spagnolo" di Suda-san e Barcellona come fonte d'ispirazione.
• 31:50 - Lollipop Chainsaw: Il genere zombie in un gioco come se fosse un B-movie divertente. La commedia scolastica US.
• 36:48 - Il coinvolgimento in James Gunn. Collaborare con i filmmaker, Suda come "il Robert Rodríguez dei videogames".
• 40:21 - L'importanza dell'arte in GhM, il significato dell'album "Art of Grasshopper Manufacture", come avviene la selezione/assunzione di un artist all'interno dello studio, gioco di squadra come nel FC Barcelona.
• 46:00 - GhM prima e oggi: grass-hopping dallo stile punk/indie style al business e GungHo di proprietà dello studio.
• 49:22 - Let it Die e i concept da condividere con i giovani sviluppatori, come fonte d'ispirazione e consigli. Fare sempre i videogiochi che vi piacciono, restare sempre in contatto con i giocatori.
• 54:55 - Q&A dal pubblico e dai lettori:
- Possibilità di un prequel/sequel di Killer 7
- Marvel vs. Capcom e DC vs. Grasshopper Manufacture
- 60:16 - Possibilità di un remake di The Silver Case
- 61:50 - Un'opinione sugli indie games, idee innovative e grandi publisher
- 65:53 - L'ultimo consiglio di Suda51 per i giovani sviluppatori. Tre fondamenti essenziali per lo sviluppo videoludico: passione, trovare il proprio stile, trovare il proprio ritmo.
