Un uomo texano di 20 anni è stato incriminato dopo aver presumibilmente lanciato un cocktail molotov contro la casa di Sam Altman a San Francisco e aver tentato di incendiare la sede di OpenAI, secondo le autorità federali.
Il sospetto, identificato come Daniel Moreno-Gama, è stato ripreso da immagini di sorveglianza mentre compieva l'aggressione ed è stato successivamente arrestato dalla polizia. Gli investigatori affermano che era in possesso di un documento "anti-IA" scritto da lui stesso contenente minacce rivolte ad Altman, che viene utilizzato come prova del movente.
Secondo l'FBI, Moreno-Gama si è spostata dal Texas alla California prima dell'attacco. Le autorità recuperarono anche diversi ordigni incendiari, cherosene e un accendino al momento del suo arresto. I registri del tribunale affermano che disse al personale di sicurezza di intendere bruciare l'edificio dell'azienda e danneggiare chi era all'interno.
I procuratori statunitensi hanno affermato che il caso potrebbe essere trattato come terrorismo interno se le prove dimostrano che l'attacco era inteso a influenzare le politiche pubbliche o a costringere istituzioni. Moreno-Gama ora è accusato di tentato distruzione di proprietà con esplosivi e possesso di un'arma da fuoco non registrata.
Se condannato, potrebbe ricevere una pena minima di cinque anni e fino a 20 anni di carcere per l'accusa di esplosivi, oltre a una pena aggiuntiva fino a 10 anni per il reato con armi da fuoco.
L'incidente arriva in un contesto di crescente attenzione su OpenAI, in particolare riguardo al suo potenziale ruolo nella sicurezza nazionale e alla proposta di cooperazione con il governo degli Stati Uniti su progetti di difesa legati all'IA.