Lo sviluppatore dietro Ion Fury si è scusato pubblicamente dopo che una serie di conversazioni offensive nei confronti della comunità "SJW" e dei transessuali avvenute sul canale Discord ufficiale del gioco tra gli sviluppatori stessi e alcuni fan sono state messe sotto la luce dei riflettori. A seguito di questa scoperta, fatta da un utente di ResetEra, Voidpoint e 3D Realms avevano dichiarato di aver intenzione di correggere con una patch tutti i contenuti offensivi presenti nel gioco, con Voidpoint che ha affermato di aver "donato 10,000$ al The Trevor Project", come riportato da IGN.
Pare tuttavia che le cose non stiano esattamente in questo modo. Lo studio infatti ha recentemente fatto una nuova dichiarazione, compiendo un totale dietrofront rispetto a quanto scritto sopra:
"Dichiarazione congiunta da Voidpoint e 3D Realms:
Recentemente abbiamo causato una controversia suggerendo che i contenuti di gioco di Ion Fury dovessero essere censurati.
Non abbiamo assolutamente NESSUNA intenzione di censurare Ion Fury o qualunque altro dei nostri giochi, adesso o in futuro.
"Non supportiamo la censura dei lavori creativi di alcun tipo e ci pentiamo della nostra decisione iniziale di modificare uno sprite del gioco piuttosto che fidarci dei nostri istinti. 3D Realms e Voidpoint la pensano allo stesso modo su questa faccenda.
Ultimo ma non meno importante, vi preghiamo di rispettare il nostro bisogno di tenere i nostri forum puliti da qualunque messaggio d'odio, spam, o thread off-topic. Ci rendiamo conto del nostro errore e abbiamo ricevuto il vostro messaggio forte e chiaro!"
Cosa pensate di questo dietrofront?
