Proprio qualche giorno fa, vi avevamo parlato di un Trojan che stava seminando il panico in World of Warcraft, impossessandosi dei profili degli utenti a loro totale insaputa.
Dopo alcune indagini, Blizzard ha annunciato che ad aver compromesso gli account degli utenti - nonchè i loro autenticatori - è stato proprio un Trojan "mascherato" da un popolare add-on del gioco, il Curse Client. A rivelarlo, infatti, è la stessa azienda sul forum di supporto al gioco, in cui si spiega che è stata proprio una falsa versione del Curse Client a creare scompiglio tra gli account degli utenti.
Scaricabile e rintracciabile dai vari siti di ricerca, il Curse Client ha così hackerato le varie informazioni degli account degli utenti, come password e persino le chiavi di autenticazione, ma funzionando correttamente, non ha destato alcun sospetto negli sfortunati utenti "sotto attacco". Tuttavia, Blizzard consiglia agli utenti che credono di essere stati hackerati, di eliminare il client, far partire l'ultima versione di Malwarebytes, e seguire quanto indicato sulla pagina di supporto.