L'Aeronautica e Spazio francese ha appena riportato che droni sospetti sono stati avvistati sopra la base di intelligence militare di Creil, nel nord della Francia, in tre notti del mese scorso, segnando le ultime possibili incursioni su siti sensibili nel paese.
Le prime segnalazioni avvennero il 26 novembre, quando un'unità rispose ai droni, anche se un elicottero specializzato arrivò solo dopo che gli oggetti erano partiti. Le condizioni meteorologiche hanno reso difficile confermare se avvistamenti simili il 28 e 30 novembre coinvolgessero droni o aerei commerciali.
Qualsiasi collegamento con provocazioni straniere è "prematuro"
Il colonnello Thomas Bardin, che comanda la base di Creil, ha sottolineato che la struttura rimane pienamente operativa e non sono stati segnalati danni. È in corso un'indagine, anche se i funzionari hanno affermato che qualsiasi collegamento con provocazioni straniere è "prematuro".
L'attività dei droni segue recenti sospetti sorvoli sulla base di sottomarini nucleari atlantici francese. I leader europei hanno descritto tali episodi in tutto il continente come "guerra ibrida", a cui la Russia ha regolarmente negato il coinvolgimento.