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JD Vance nega l'interferenza degli Stati Uniti nelle elezioni ungheresi

Il vicepresidente difende la sua visita a Budapest.
Óscar Ontañón Docal Editor Spain Aggiornato 8 Aprile 2026

Vance e Orbán

Il vicepresidente statunitense JD Vance ha respinto le accuse secondo cui Washington interferirà nelle prossime elezioni ungheresi, nonostante abbia fatto una visita a Budapest pochi giorni prima del voto.

Durante il viaggio, Vance ha riconosciuto il tempismo insolito ma ha insistito che la sua presenza era un modo per mostrare sostegno al Primo Ministro Viktor Orbán e al suo governo, che ha definito un partner importante per la pace. Ha liquidato le accuse di influenza straniera come "ironiche e oscure", anche se i critici hanno sottolineato la natura senza precedenti di un vicepresidente statunitense in visita così vicina a un'elezione.

La visita arriva in un momento cruciale, con il partito di opposizione Tisza, guidato da Péter Magyar, in testa in diversi sondaggi e potenzialmente diretto verso una vittoria decisiva. Magyar ha messo in guardia contro qualsiasi interferenza esterna, sottolineando che il futuro dell'Ungheria dovrebbe essere determinato a livello interno.

Anche i funzionari europei hanno contestato le affermazioni di Vance, con rappresentanti dell'Unione Europea che suggeriscono che la visita stessa solleva preoccupazioni riguardo a influenze esterne. Nel frattempo, la campagna elettorale è diventata sempre più polarizzata, con Orbán che la presenta come una scelta tra guerra e pace, mentre l'opposizione si concentra su questioni interne come corruzione e sfide economiche.

A pochi giorni dall'inizio del recadu degli elettori alle urne, l'esito rimane incerto, ma l'intervento di Vance ha aggiunto un nuovo livello di tensione a una competizione politica già molto accesa. Curiosamente, Vance ieri ha detto esattamente il contrario. Dai un'occhiata: JD Vance accusa l'UE di interferenza elettorale durante una visita in Ungheria.

Editor Spain Óscar Ontañón Docal wrote for Gamereactor from 2024, covering world news and politics alongside games, hardware and film. His work appeared on the Spanish and international editions.
Profilo completo Autore di Gamereactor dal 2024 · 4.547 articoli pubblicati
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