La Russia ha accettato di vendere all'Iran migliaia di missili avanzati di difesa aerea a spalla nell'ambito di un accordo segreto di 500 milioni di euro, secondo fonti che citano documenti trapelati e fonti a conoscenza dell'accordo (tramite Financial Times).
In base all'accordo, Mosca fornirà 500 unità di lancio 9K333 Verba portatili e 2.500 missili 9M336 in un periodo di tre anni. I sistemi, progettati per colpire aerei a bassa quota, missili da crociera e droni, rafforzerebbero significativamente le difese aeree indebolite dell'Iran dopo il conflitto dello scorso anno con Israele. Le consegne sono previste tra il 2027 e il 2029, anche se alcune attrezzature potrebbero già essere state trasferite.
L'accordo sarebbe stato firmato a Mosca a dicembre, mesi dopo l'intervento delle forze statunitensi durante un breve ma intenso confronto tra Iran e Israele. I nuovi sistemi potrebbero complicare eventuali operazioni aeree statunitensi, dato che il presidente Donald Trump ha recentemente minacciato attacchi militari limitati se Teheran non dovesse accettare un accordo nucleare.
La rete di difesa aerea iraniana ha subito gravi danni durante le operazioni israeliane che, secondo il Primo Ministro Benjamin Netanyahu, miravano a smantellare strati di protezione attorno ai siti nucleari e militari. L'acquisto segnalato segnala un rafforzamento dei legami militari tra Mosca e Teheran, anche dopo che la Russia si è astenuta dall'intervenire direttamente nei combattimenti dello scorso anno...