Le azioni europee della difesa hanno raggiunto nuovi record giovedì mentre gli investitori hanno reagito alla richiesta di Trump di un aumento drammatico della spesa militare statunitense, spingendo nettamente verso il rialzo gli indici aerospaziali e della difesa.
La proposta di Trump di aumentare il bilancio della difesa USA per il 2027 a 1,5 trilioni di dollari (rispetto a una destinazione di 901 miliardi per il 2026) ha contribuito a stimolare un rinnovato interesse degli investitori per i contraenti della difesa su entrambi i lati dell'Atlantico. I produttori europei di armi come la britannica BAE Systems hanno guidato i guadagni, con le azioni in salto di oltre il 6%, mentre la tedesca Rheinmetall, l'italiana Leonardo e altri hanno registrato solidi guadagni.
Il rally sottolinea come le tensioni geopolitiche (dalla guerra della Russia in Ucraina alle preoccupazioni più ampie sulla sicurezza globale) stiano alimentando la domanda di equipaggiamenti militari e stimolando fiducia nei guadagni del settore della difesa. L'indice europeo aerospaziale e della difesa è salito fino al 2-3% prima di stabilizzarsi leggermente in basso, segnando un record storico per il benchmark.
Alcuni analisti osservano che lo slancio riflette non solo le ambizioni di spesa di Trump, ma anche le aspettative di maggiori bilanci per la difesa tra gli stessi governi europei. La combinazione di una domanda robusta e di una maggiore paura sulla sicurezza ha favorito un flusso costante di capitale istituzionale verso azioni legate alla difesa quest'anno.
Tuttavia, i mercati europei più ampi sono stati misti, con alcuni settori in ritardo mentre gli investitori valutavano l'impatto di altri dati economici. Tuttavia, la forza delle azioni della difesa evidenzia come la spesa militare e i rischi geopolitici stiano plasmando sempre più il sentimento del mercato nel 2026.