Anche se non faceva parte del Nintendo Direct: Partners Showcase che abbiamo visto oltreoceano, l'altro ieri è stato annunciato che Mother 3 sarebbe arrivato su Nintendo Switch Online, ma solo per le console giapponesi. Dato che la notizia non è stata priva di ironia considerando la traiettoria del classico GBA, i fan hanno ripreso ciò che avevano fatto per 18 anni: richiedere traduzioni occidentali per il gioco di ruolo.
E dato che siamo ai tempi dei social media, hanno attaccato su tutti i fronti. Tra gli altri, hanno chiesto insistentemente al creatore della serie Shigesato Itoi, che in ogni caso non è stato correlato ai giochi da allora Mother 3 precisamente. "Per favore, parlane con Nintendo, non con me", ha postato lo scrittore su X rispondendo a un fan che chiedeva la localizzazione in inglese:
https://twitter.com/itoi_shigesato/status/1760339347667329304
Dopo così tanti anni, l'elemosina Mother 3 (sequel di Earthbound da questa parte del mondo) era già diventata un meme, e quando si tratta di meme Nintendo, non c'è nessuno più adatto di Reggie Fils-Aime. Il dirigente, che ha lasciato Nintendo cinque anni fa, ha anche ricevuto un buon numero di petizioni riguardanti Mother 3 negli ultimi due giorni, soprattutto perché è stato lui stesso a pronunciare l'ormai famigerato " parlami tra un anno" all'evento di presentazione di Switch a New York, riaccendendo sia le speranze che quello che sembra uno scherzo senza fine.
Tenendo presente che la risposta non è arrivata l'anno dopo, né mai effettivamente (tempi allineati con il vociferato sviluppo di un adattamento che alla fine è stato anche inscatolato), si potrebbe dire che il carismatico uomo di marketing ed ex presidente di Nintendo of America è passato da quella posizione al ben noto "non è un mio problema", questa volta in modo molto letterale, dato che la decisione di portare Mother 3 al di fuori del Giappone "non è più mia", come scrive su X:
Hai qualche speranza per un potenziale rilascio di un Mother 3 localizzato in Europa, America e altre regioni?