La settimana scorsa siamo stati a Londra per giocare a No Man's Sky (potete leggere la nostra anteprima del gioco qui), e mentre eravamo lì abbiamo avuto l'opportunità di parlare con Sean Murray di Hello Games.
Murray ci ha raccontato davvero tante cose sul gioco: ci ha parlato di come il gioco non tenti di essere realistico in un certo senso, dicendo che i pianeti sono stati creati intenzionalmente in modo così vivace e interessante.
"Se acquisissi uno screenshot del gioco in certi punti," ci ha detto, "sarebbe come guardare una copertina di un libro di fantascienza. Questo è esattamente ciò che vogliamo. È bello e l'universo è bello, il che lo rende più interessante da esplorare. Se lo spazio fosse solo del tutto nero, e ogni pianeta fosse solo una roccia noiosa, sareste meno inclini a esplorare".

Tuttavia, Murray ci ha raccontato che ci sarà comunque una componente realistica nel modo in cui funzionano i pianeti. "C'è un ciclo giorno/notte su ogni pianeta, in base al modo in cui il pianeta ruota intorno al proprio asse - in termini di vita, generalmente troverete vita dove c'è l'acqua."
I pianeti hanno ambientazioni diverse in base anche a dove si trovano: "Dipende dalla vicinanza al sole - ci saranno dai pianeti ghiacciati a pianeti molto caldi."
A proposito del modo in cui i giocatori interagiranno tra loro, Murray ci ha detto qualcosa di davvero interessante:
"Le probabilità di atterraggio su un pianeta su cui un giocatore è già stato sono in realtà molto piccole. La possibilità che vi troviate sullo stesso pianeta, contemporaneamente ad un altro giocatore, è incredibilmente piccola. Potrebbe non accadere mai".
"Il gioco non è basato sul multiplayer, o sul creare fazioni e combattere - non appena il gioco sarà disponibile, è un aspetto che potremo valutare anche sulla base del modo in cui la community deciderà di giocate, e ci piacerebbe riuscire a rispondere alle esigenze della community".
No Man's Sky arriverà su PC e PlayStation 4, ed il lancio è previsto il prossimo 22 aprile in Europa.Di seguito, potete vedere l'intervista completa con Sean Murray.