Papa Leone condanna la minaccia di Trump contro l'Iran di "distruggere un'intera civiltà" definendola "davvero inaccettabile"
Il pontefice esorta a pressioni globali per la pace mentre le tensioni aumentano nella guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran.
Papa Leone XIV ha criticato duramente Donald Trump dopo che il leader statunitense aveva avvertito che "un'intera civiltà morirà stanotte" se l'Iran non avesse soddisfatto le sue richieste.
Parlando da Castel Gandolfo, il papa ha descritto la minaccia contro la popolazione iraniana come "davvero inaccettabile", sottolineando sia le sue implicazioni morali sia la possibile violazione del diritto internazionale.
Le dichiarazioni segnano un raro intervento diretto da parte del pontefice, che ha espresso sempre più preoccupazione per l'escalation della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Nelle ultime settimane, ha esortato alla moderazione e incoraggiato soluzioni diplomatiche, incluso un appello diretto a Washington affinché cerchi una "rampa di uscita" per porre fine ai combattimenti.
Ulteriori letture: Trump si ritira dalla minaccia per "distruggere un'intera civiltà".
Come afferma Papa Leone:
Oggi, come tutti sappiamo, c'è stata questa minaccia contro l'intero popolo iraniano, e questo è davvero inaccettabile. Ci sono certamente questioni di diritto internazionale, ma ancora più di questo, è una questione morale per il bene dei popoli (del mondo). La gente vuole la pace.
Inviterei i cittadini di tutti i paesi coinvolti a contattare le autorità — leader politici, deputati — per chiedere loro di lavorare per la pace. Ricordate soprattutto i bambini innocenti, gli anziani, i malati, tante persone che sono già diventate o diventeranno vittime di questa guerra continua.
