La scorsa estate vi abbiamo riportato che Rovio, sebbene avesse un marchio forte come quello di Angry Birds, ha annunciato tagli drastici al suo personale, prevedendo all'epoca 260 esuberi (circa il 38% dei dipendenti), accanto agli altrettanti 100 licenziamenti attuati dalla società lo scorso anno. Quest'oggi, dopo una lunga fase di trattativa, si apprende che l'azienda taglierà 213 dipendenti. Come si apprende dal comunicato ufficiale apparso sul sito di Rovio:
Rovio Entertainment ristrutturerà e concentrare le sue attività in tre settori di business principali: giochi, media e prodotti di consumo. I negoziati verranno applicati al'intera organizzazione, esclusi coloro che lavorano alla produzione del film The Angry Birds negli Stati Uniti e in Canada. La società fornirà attivamente supporto a coloro che andranno in esubero a seguito della riorganizzazione.