Gli Stati Uniti hanno fissato una nuova scadenza per TikTok: il 17 settembre "andrà al buio" a meno che la Cina non accetti la creazione di una nuova società, di proprietà degli Stati Uniti, che dia loro il pieno controllo sulla popolare app. Lo ha confermato Howard Lutnick, segretario al Commercio dell'amministrazione Trump, in un'intervista alla CNBC: "Non si può avere il controllo cinese e avere qualcosa su 100 milioni di telefoni americani" (via Variety)
La disputa tra gli Stati Uniti e TikTok, gestita dalla società cinese ByteDance, risale alla prima amministrazione Trump ed è stata portata avanti da Joe Biden, che ha firmato la legge Protecting Americans from Foreign Adversary Controlled Applications Act (PAFACA) nell'aprile 2024. Gli Stati Uniti hanno sempre considerato TikTok "un rischio per la sicurezza nazionale", temendo che l'app, installata su milioni di telefoni negli Stati Uniti, sia controllata dal governo cinese o che condivida informazioni sugli utenti statunitensi con la nazione avversaria, cosa che il CEO di ByteDance Shou Zi Chew ha dichiarato "enfaticamente falsa" nel 2023.
A causa del termine di 270 giorni imposto dalla legge di Biden, TikTok ha smesso di funzionare negli USA il 19 gennaio 2025, ma Donald Trump, guarda caso nei suoi primi giorni della sua seconda amministrazione, lo ha rapidamente ripristinato, offrendo alla Cina una proroga del termine... seguita da un'altra proroga e poi da un'altra proroga di 90 giorni.
Come ha ammesso lo stesso Trump, "Ho un posto caldo nel mio cuore per TikTok", a causa di coloro che hanno affermato che l'app ha contribuito a guidare il sostegno per lui tra i giovani elettori. Tuttavia, il tempo è scaduto e se la Cina non accetterà la ristrutturazione della proprietà di TikTok negli Stati Uniti (che darebbe a ByteDance una quota di minoranza, ma sarebbe posseduta e controllata da un acquirente americano ancora non specificato), l'app smetterà di funzionare di nuovo.