Non si placa la polemica, dopo l'annuncio da parte di Ubisoft di aver "fatto fuori" le assassine di Assassin's Creed: Unity, notizia che ha scatenato una reazione a catena da parte dell'intero settore (anche a seguito della risposta offerta dalla stessa Ubisoft).
Anche un altro titolo dell'azienda - Far Cry 4 - seguirà la stessa scelta, aspetto che ha scatenato un ulteriore dibattito sull'argomento.
Alcuni personaggi del settore hanno voluto dire la loro sul web, affrontando la questione, e vi proponiamo alcuni dei pareri emersi in rete.
L'ex designer di Assassin's Creed, Jonathan Cooper, ha detto su Twitter: "Secondo la mia erudita opinione, ci vorrebbero due o tre giorni di lavoro. Non si tratta di sostituire 8000 animazioni."
E poi ha aggiunto: "Amico, se avessi ricevuto un dollaro per tutte le volte che Ubisoft non mi ha fatto impazzire con le animazioni" e "Aveline de Grandpré condivide più animazioni con Connor Kenway rispetto a quanto fa Edward Kenway."
La sceneggiatrice di Tomb Raider, Rhianna Pratchett, ha twittato: "Se Saints Row avesse personaggi femminili personalizzabili o non li avesse, non sarebbe per una questione relativa allo sviluppo. Si tratta solo di una scelta pessima".
David Goldfarb di Payday 2 ha twittato una buona motivazione affinché si aggiungano: "Più personaggi femminili significano più donne videogiocatrici".
Tom Borrelli di 5th Cell (Scribblenauts) scrive: "Come industria, dobbiamo essere più inclusivi, e questo significa pianificare il tutto in anticipo, non forzare la cosa in seguito", così come:" Un'altra cosa: uscite e osservate le persone. Troverete molte donne e uomini che si muovono ESATTAMENTE ALLO STESSO MODO. Fianchi, braccia, polsi e tutto il resto".
Un'altra interessante considerazione arriva da Joakim Sandberg (The Iconoclasts), che scrive quanto segue: "Usate i vostri soldi sui modelli femminili piuttosto che su dieci trailer CG".
Qualunque siano le vostre opinioni personali in materia, è chiaramente un problema controverso. Sarà interessante vedere come la reazione del pubblico influenzerà i piani di Ubisoft in futuro.
La cosa interessante è che questo dibattito sia emerso con Assassin's Creed, che è in realtà è una delle serie che ha puntato sempre sulla diversificazione dei personaggi.