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Sánchez si oppone fermamente ai giganti della tecnologia per il divieto sui social media: "Non ci lasceremo influenzare dagli oligarchi tecnologici"

Il primo ministro spagnolo respinge le critiche dei giganti tecnologici mentre il suo governo prosegue con regole di piattaforma più rigide.
Óscar Ontañón Docal Editor Spain 5 Febbraio 2026

Pedro Sánchez

Il Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez ha raddoppiato i piani per limitare l'accesso ai social media per i minori, insistendo che la pressione di figure potenti della tecnologia non cambierà la rotta del governo.

Parlando a Madrid giovedì, Sánchez ha accusato i principali proprietari di piattaforme di aver usato la loro portata per diffondere narrazioni fuorvianti sulla proposta di legge spagnola, che bloccherebbe ai minori di 16 anni l'accesso ai social media e riterrà i dirigenti responsabili per discorsi d'odio ospitati sui loro servizi.

Le dichiarazioni seguono critiche pubbliche da parte di leader tecnologici, tra cui Elon Musk, proprietario di X, e Pavel Durov, fondatore di Telegram. Entrambe le figure hanno denunciato la proposta spagnola all'inizio di questa settimana, definendola un eccesso di potere che potrebbe portare a una maggiore sorveglianza e controllo governativo sui contenuti online. In riferimento a El Quijote, Sánchez scrisse su X:

https://x.com/sanchezcastejon/status/2019120630252105896?s=20

Sánchez ha respinto categoricamente questa narrazione, sostenendo che le istituzioni democratiche non devono piegarsi a quello che ha definito un potere guidato dagli algoritmi, concentrato in poche mani. Ha inoltre indicato i recenti messaggi di massa inviati tramite le piattaforme social come prova del perché sia necessaria una regolamentazione più severa.

La sua posizione la allinea con quella di diversi paesi europei che stanno rivalutando il ruolo dei social media nella vita pubblica, in particolare per gli utenti più giovani. L'Australia è andata oltre qualsiasi nazione occidentale alla fine dello scorso anno introducendo un divieto nazionale per i bambini sotto i 16 anni, una decisione che ha riacceso il dibattito globale.

Il governo spagnolo ha presentato la reazione negativa come prova del problema, sostenendo che la capacità dei proprietari delle piattaforme di raggiungere istantaneamente milioni di persone sottolinea la necessità di regole più chiare e maggiore responsabilità...

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Editor Spain Óscar Ontañón Docal wrote for Gamereactor from 2024, covering world news and politics alongside games, hardware and film. His work appeared on the Spanish and international editions.
Profilo completo Autore di Gamereactor dal 2024 · 4.547 articoli pubblicati
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